| Edizione in brossura uscita in questi giorni del volume di Bernhard Tillman.
Il presente Atlante è innanzitutto indirizzato a laureandi in Odontoiatria che in questo volume troveranno ampiamente trattato il materiale d'esame previsto dal piano di studi. Perciò vengono presentati, con la testa e il collo, anche le pareti dorsale e ventrale del tronco, il torace, l'addome e il bacino.
L'Atlante è anche concepito per tutte le discipline cliniche applicate alle regioni della testa e del collo.
Può essere utile a colleghi, che già operano in questi settori, come testo di consultazione nella pratica quotidiana.
La qualità di un atlante di Anatomia dipende dalle sue illustrazioni.
L'impianto di quest'opera è costituito principalmente dalle immagini disegnate in massima parte da Fr. Frohse, sotto la guida del curatore Fr. Kopsch per il "Rauber's Lehrbuch der Anatomie des Menschen" (Manuale di Anatomia Umana); parte delle illustrazioni provengono da edizioni più vecchie, parte da una nuova edizione del Rauber/Kopsch (1987/1988).
Numerose immagini sono state rielaborate utilizzando le più moderne tecniche di composizione senza alternarne comunque il carattere originale.
Alle illustrazioni del Rauber/Kopsch sono stati aggiunti nuovi disegni eseguiti in massima parte e magistralmente dalla signora C. Sperlich, a partire da preparati originali.
Circa un quarto delle illustrazioni dell'Atlante sono fotogra
fie di preparati della raccolta scientifica dell'Istituto di Anatomia dell'Università Christian-Albrechts di Kiel.
Inoltre, insieme alla signora Koch, ho fotografato alcuni preparati durante la mia permanenza all'Istituto di Anatomia dell'Università di Colonia.
Il professor dottor Y. Koebke (Centro di Anatomia dell'Università di Colonia) ha dato prontamente il consenso alla pubblicazione delle foto e il dottor U. Demmel mi ha aiutato nel riordinare i preparati.
Le foto devono illustrare particolari e varianti e destare l'interesse su quel preparato anatomico.
I disegni e le fotografie sono integrati con rappresentazioni per immagini delle strutture anatomiche di impiego clinico; ciò allo scopo di rendere familiari le moderne tecniche di diagnostica per immagini.
L'autore di un'opera di Anatomia deve essere molto critico nell'uso della terminologia.
Mi sono sforzato di utilizzare la terminologia anatomica tenendo in considerazione anche il suo impiego nell'ambito clinico; una terminologia sorpassata o concetti impliciti nei termini anatomici sono stati messi tra parentesi.
Il fatto che nel mio Atlante siano state inserite immagini da altre opere dell'Editore Thieme, ha reso possibile un contenimento dei costi di produzione.
Un ulteriore motivo per cui ho preso delle immagini dal "Feneis" e dal "Duus" è il mio entusiasmo per le immagini didatticamente insuperabili della mano del Maestro Gerhard Spitzer.
B. Tillmann
|