| Dopo la stesura della 1a edizione del V volume della
Collana di Medicina di Laboratorio fondata da
Angelo Burlina a cura di G.L. Castoldi e D. Quaglino
e dedicata alle tecniche laboratoristiche in campo ematologico,
è parso opportuno, nella nuova edizione a distanza
di circa 10 anni, introdurre nuovi capitoli o aggiornarne
alcuni di base.
Ne sono scaturiti due volumi (l’uno a cura di
Cuneo, Castoldi e Rigolin, dedicato alla diagnostica
del midollo osseo, l’altro a cura di D’Onofrio, Zini e
Rigolin, dedicato allo studio del sangue periferico),
pressoché totalmente rinnovati e comprendenti numerose
nuove tecniche di laboratorio applicate alla diagnostica
delle emopatie anche in accordo con i criteri
delle recenti classificazioni internazionali.
Ci riferiamo in particolare, per quanto riguarda il I
volume, alla citogenetica molecolare di numerose
emopatie sistemiche, ai principali aspetti istopatologici,
corredati dall’uso di anticorpi monoclonali, alla applicazione
di microarrays o alle tecniche di valutazione
dei riarrangiamenti delle Immunoglobuline, ai vari
aspetti del processo infiammatorio, ai nuovi concetti
sui quadri iporigenerativi ed in particolare sulla anemia
aplastica.
Questi capitoli completamente nuovi sono frutto
della esperienza maturata lungo diversi anni da ricercatori
che hanno acquisito prestigio e rilevanza nei singoli
campi, anche con prolungati soggiorni presso istituzioni
estere.
L’aspetto più significativo di questo volume riguarda
la diagnostica integrata delle singole emopatie che,
partendo dai classici aspetti morfologici, introduce
progressivamente aspetti di citochimica, cromosomici,
molecolari, del fenotipo e della microscopia elettronica.
Sebbene non tutte queste metodiche siano di immediata
applicabilità, tuttavia l’analisi in sequenza delle
stesse consente una valorizzazione di numerosi dettagli
utili alla diagnosi.
Sono stati mantenuti ovviamente alcuni capitoli
quali quello dedicato all’agoaspirato midollare ed alla
biopsia midollare o alla composizione classica del midollo
osseo, anche se opportunamente aggiornati,
mentre la gran parte dei capitoli è di nuova introduzione
in rapporto alle mutate esigenze diagnostiche maturate
negli ultimi anni. A questo riguardo si è fatto ricorso
a numerose nuove figure e schemi interpretativi
che integrano il testo in modo da dare al lettore una
immediata comprensione degli argomenti.
Non va dimenticata da ultimo la particolare dedizione
della casa editrice Piccin alla composizione di
questo volume che non ha risparmiato energie nella risoluzione
di numerosi problemi legati alla stampa di
un volume così complesso.
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