| NCS 18. Trad. di I. Blum, revisione di M. Furione, 200 i.
I virus sono le più piccole e le più semplici forme di vita sulla Terra. Essi sono parte di un continuum di elementi genetici
(virus, viroidi-virusoidi, plasmidi, trasposoni, sequenze di inserzione) che arriva infine a una molecola di DNA nuda, contenente solo
i più primitivi «bit» dell'informazione genetica.
Il primo virus fu isolato nel 1892, ma è soprattUtto negli ultimi trent'anni, con lo sviluppo della biologia molecolare, che i virologi hanno chiarito la struttura dei virus e i loro stili di vita. Essi dipendono dagli organismi più complessi e non possono replicarsi all'esterno
dei loro ospiti, con cui condividono gli stessi meccanismi genetici. Perciò lo studio dei virus ci ha aiUtato a comprendere la vita
sia a livello molecolare sia a iivello di individui.
Questo libro racconta i grandi successi della virologia: la preparazione dei vaccini, l'eradicazione del morbillo e gli studi sugli oncògeni.
Ma presenta anche le sfide che dobbiamo ancora vincere:
i virus che causano l'AIDS, l'influenza, l'herpes e l'epatite.
Arnold]. Levine è uno dei più autorevoli studiosi di vitus oncògeni.
Insegna alla Princeton University, dove dirige il dipartimento di biologia molecolare. È direttore del «Journal ofVirology» e, dal 1991, è membro della National Academy of Science.
|