Descrizione
L’opera vuole essere uno strumento di studio, di consultazione e di approfondimento per il medico specializzando e per il professionista già formato nella convinzione che l’anatomia neurovascolare costituisca il presupposto imprescindibile per comprensione, interpretazione e trattamento delle patologie cerebrovascolari.
L’approccio diagnostico e terapeutico è in continua trasformazione a seguito dell’evoluzione tecnologica delle metodiche di imaging e dello sviluppo delle tecniche microchirurgiche ed endovascolari. In tale contesto, la conoscenza anatomica richiesta al clinico e agli operatori non può più limitarsi a una descrizione statica o mnemonica delle strutture vascolari, ma deve divenire conoscenza anatomofunzionale, nella quale l’osservazione angiografica rappresenta uno degli strumenti più raffinati di lettura dell’anatomia encefalica.
Ai fini didattici, il presente manuale adotta un’impostazione fondata sulle correlazioni anatomico-angiografiche, considerando il sistema circolatorio cerebrale come una vera e propria mappa dell’encefalo, segnata dai rapporti dei solchi corticali con arterie e vene superficiali e delle strutture profonde con arterie perforanti e vene profonde.
Per perseguire questo obbiettivo molte immagini angiografiche sono state affiancate a disegni anatomici esplicativi e a immagini di risonanza magnetica della stessa regione e, quando è stato possibile, a preparati anatomici, con lo scopo di creare un dialogo visivo continuo tra morfologia e vascolarizzazione.
In questa chiave di lettura, l’interpretazione angiografica diventa pensiero attento e riflessivo che, più di qualsiasi metodica diagnostica, meglio esprime la complessità dell’anatomia vascolare cerebrale. In tale contesto, le varianti anatomiche rappresentate in molte immagini angiografiche affiancate alla “disposizione classica” non possono essere più considerate semplici eccezioni morfologiche, ma configurazioni possibili dei rapporti tra strutture vascolari ed encefalo, espressione di equilibri emodinamici ed embriogenetici variabili, la cui conoscenza contribuisce a comprensione più completa, realistica e flessibile del circolo cerebrale.
La finalità dell’opera non è, pertanto, la mera descrizione sistematica dell’albero vascolare encefalico, bensì la costruzione di una chiave interpretativa che consenta al lettore di trasformare l’immagine angiografica in una rappresentazione anatomotopografica dell’encefalo.


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