Anestesia generale e clinica

310,00 

Anno: 2004 Pagine 1438 Copertina Cartonata Casa Editrice: UTET Medica

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COD: ut810 Categoria:

Descrizione

Non si tratta di una nuova edizione della nota opera, bensì di un progetto ampiamente rinnovato e ampliato con la partecipazione di circa quaranta nuovi autori provenienti da centri specializzati in Inghilterra, USA, Germania, Francia, Belgio, Svizzera, Danimarca, Olanda, Svezia, Finlandia, Canada e Sudafrica. La collaborazione tra centri di riferimento italiani e internazionali ha conferito alla nuova opera un ulteriore incremento qualitativo, un’ampiezza di visione e un aggiornamento senza precedenti. L’impostazione originaria ha mantenuto inalterata la propria caratteristica di strumento pratico, immediatamente fruibile, di consultazione per l’anestesista nella sua quotidiana operatività. Sono descritti con dovizia di particolari numerosi aspetti dell’anestesia generale. Le tecniche di anestesia a basso flusso (Baum), che dovrebbero oggi essere applicate in ogni sala operatoria; l’anestesia endovenosa totale (Kenny), che risolve brillantemente i problemi di inquinamento ambientale mettendo a disposizione dell’anestesista uno strumento altrettanto potente e flessibile quanto l’anestesia inalatoria classica; l’impego clinico dello xenon (Rossaint), che potrebbe essere applicato con grande vantaggio a settori specifici della chirurgia, come quello dei trapianti d’organo e tessuti; il ruolo che il protossido d’azoto svolge nella moderna anestesia (James); il rinnovato ruolo della ketamina nell’anestesia (Granny) e l’importanza che sembrano assumere i farmaci a2-adrenergici (Bonnet), soprattutto quelli di nuova generazione, dotati di maggiore specificità ed effetti collaterali minori. Due altri nuovi temi sono rappresentati dall’impiego dei simulatori nella didattica dell’anestesia e della medicina critica (Christensen e Baraci): argomento questo, in fase di rapida evoluzione, grazie alle possibilità offerte dalle nuove tecnologie informatiche, con le quali è agevole creare ambienti artificiali, all’interno dei quali mettere alla prova le proprie conoscenze teoriche e le proprie abilità pratiche senza danno per il paziente e in assoluta libertà, ripetendo più e più volte ogni operazione fino ad acquisire familiarità e sicurezza in settori specifici della propria specialità (ad es., trattamento dell’arresto cardiorespiratorio, dell’insufficienza respiratoria acuta, delle aritmie cardiache, ecc). Questi software di autodistruzione hanno inoltre raggiunto prezzi ormai facilmente accessibili anche all’utente privato. L’altro tema è rappresentato dalle recentissime applicazioni dell’entropia allo studio del tracciato EEG in corso di anestesia (Merilainen), che sembra mettere a disposizione del medico anestesista uno strumento raffinato e tuttavia semplice e flessibile, che permetta di giudicare la profondità del piano anestetico e ridurre la frequenza delgi episodi di “risveglio intraoperatorio”, indipendentemente dalla tecnica farmacologia utilizzata. In ambito più propriamente clinico le novità sono rappresentate dalla discussione di problemi anestesiologici generali, solo apparentemente minori, quali la nausea e il vomito postoperatori (Chung), e il brivido postoperatorio (Horn); e di problemi anestesiologici particolari, come quelli sollevati dagli interventi di riduzione volumetrica del polmone (Zollinger) e dalle moderne tecniche di chirurgia fetale (Gogarten). A qualificati studiosi italiani è stato affidato l’aggiornamento sui temi importanti quali gli anestetici volatili (Peduto), l’anestesia spinale ed epidurale (Vincenti), i blocchi nervosi periferici (Ramella), l’anestesia ambulatoriale (Melloni), l’anestesia l’analgesia nel parto (Celleno), il dolore post-operatorio (Berti), l’anestesia nel bambino (Sarti). Al gruppo che fa capo al Nord Italian Transplant, coordinato da Massimo Cardillo, è stato chiesto di redigere la sezione riguardante l’anestesia e il trapianto degli organi: qui si sono discussi i principali problemi organizzativi e medici concernenti l’espianto e il trapianto di organi e tessuti.

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