Descrizione
Curatore edizione italiana: Santo Di Nuovo Alla memoria di un paziente venticinquenne, che ha acquistato una parziale e faticosa autonomia dalla famiglia di origine, compaiono insistenti brandelli di memoria che si impongono sempre più alla coscienza. Questi ricordi rendono sempre meno innocente e sempre più dolorosa la rievocazione di antichi “giochi” imposti da un parente adulto. Lo psicologo ha sempre una notevole attenzione a temi inerenti la sessualità, soprattutto alle fantasie sessuali centrate sui familiari, al tema della memoria e dell’immaginazione. Lo psicoterapeuta è , o comunque dovrebbe essere , consapevole del rischio di indurre suggestioni e falsi ricordi mediante il suo intervento terapeutico. In molti casi il limite tra memorie recuperate e falsi ricordi è assai sfumato. Il libro tratta proprio di questi argomenti, descrivendo anche i problemi che lo psicologo si trova ad affrontare quando viene chiamato a svolgere il ruolo di perito, consulente tecnico e testimone in ambito giudiziario. Al di là del fatto specifico, affascinante e raro, del recupero di vecchi ricordi di abuso sessuale, molte delle indicazioni in questo testo trovano frequenti applicazioni nella pratica clinica e comunque costituiscono l’analisi di un problema che in altri paesi e culture, secondo il parere di alcuni studiosi, ha raggiunto dimensioni quasi epidermiche.


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