Descrizione
Il presente volume riveste una particolare importanza per almeno due ordini di motivi. Il primo motivo è che in letteratura non esistono precedenti trattati su questo tema, per cui l’impegno degli Autori risulta assai utile per coprire un vuoto conoscitivo e per fornire un valido strumento di consultazione, di studio e di lavoro a più figure professionali (neurologi, psicologi e neuropsicologi, professionisti della riabilitazione, medici legali, avvocati, assistenti sociali, istruttori di guida) e a diverse istituzioni pubbliche e private (motorizzazione civile, autoscuole, assicurazioni, associazioni di famigliari e di disabili). Il secondo motivo per cui questo testo è assai utile, è che viene pubblicato in un momento particolarmente rilevante per la guida su strada, un momento in cui il codice della strada viene progressivamente rivisto in previsione di una legislazione comune a tutta l’Unione Europea e che richiederà uniformità di comportamenti nella prevenzione, nelle norme stradali, nella repressione dei comportamenti a rischio, ma anche nel giudizio sulla idoneità alla guida, sia in generale che dopo cerebrolesione. In molti capitoli del presente volume viene, tra l’altro, fatto ampio riferimento a quanto su questo tema già si fa in altri Paesi. Infine, questo testo è importante perché richiama doverosamente l’attenzione sul fatto che molti giovani che hanno subito una cerebrolesione potrebbero ancora riprendere la guida dell’autovettura e, quindi, incrementare il loro grado di autonomia personale, purché ciò avvenga seguendo procedure che garantiscano una ripresa della guida in sicurezza. I numerosi capitoli che compongono il presente volume affrontano temi legislativi, di psicologia del traffico, di diagnostica clinica, di riabilitazione, di valutazione della idoneità alla guida, ma includono anche valide ricerche cliniche sull’argomento, con ampia revisione bibliografica internazionale sul tema della guida dopo cerebrolesione. Un settore del libro è dedicato anche allo studio normativo di uno strumento di valutazione sulla idoneità alla guida esuli’ analisi delle prestazioni comparative ottenute da un gruppo di soggetti con esiti cerebrolesivi Gli apporti mutidisciplinari di questo volume ne fanno uno strumento di consultazione e di lavoro assolutamente unico per completezza e accuratezza nello svolgimento del tema della ripresa della guida dopo cerebrolesione, uno strumento assai utile per le molte figure professionali che sono e sempre più saranno più coinvolte in questo settore clinico e sociale. Anna Mazzucchi è stata per molti anni docente di neuropsicologia clinica e di riabilitazione neurologica presso l’Università di Parma. Dal 1980 si occupa a vari livelli di diagnostica e di riabilitazione di traumatizzati cranici e di altri gravi cerebrolesi. In questo settore della diagnostica e della riabilitazione si è particolarmente impegnata per far conoscere i problemi dei pazienti e delle loro famiglie e per creare competenze professionali. Su questi temi ha già curato numerosi volumi scientifici coinvolgendo i maggiori esperti italiani e europei del settore. Dal 2001 è presidente della European Brain Injury Society, sotto la cui egida sono stati organizzati in Italia due convegni sul tema della ripresa della guida dopo cerebrolesione e viene pubblicato questo volume.


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