Atlante a colori di batteriologia medica

Volume di 308 pagine riccamente illustrate a colori
Anno di pubblicazione: Giugno 2006
ISBN: 88-299-1811-3
Editore: PICCIN

140,00 

Esaurito

COD: pi1811 Categoria:

Descrizione

Presentazione dell’edizione italiana La felice scelta della dottoressa Giulia Freer di tradurre in italiano questo Atlante a colori di batteriologia medica di Louis M. de la Maza, Marie T. Pezzlo, Janet T. Shigei e Ellena M. Peterson, edito dalla Società Americana di Microbiologia, consente di colmare una lacuna nel settore. A differenza di altre opere, questo Atlante si vanta, a ragione, di porre l’accento sull’aspetto iconografico della batteriologia medica, lasciando ad altri testi il compito di illustrare le proprietà biologiche e quelle patogenetiche dei batteri causa di malattia nell’uomo. Accanto ad un inquadramento tassonomico essenziale e a tabelle semplici e chiare, una nutrita serie di bellissime foto a colori permette di seguire con estrema semplicità le diverse fasi del processo diagnostico. Risulta molto facile memorizzare l’aspetto batterioscopico, le caratteristiche delle colonie sui vari terreni di coltura, i risultati delle differenti reazioni biochimiche di batteri patogeni anche di rarissimo isolamento. Il posto di questo Atlante risulta, così, più il banco di lavoro che lo scaffale della libreria. Mi auguro, pertanto, che esso trovi la meritata diffusione tanto tra gli esperti nella disciplina quanto tra gli studenti dei vari Corsi di Laurea e Scuole di Specializzazione. Prof. Mario Campa Ordinario di Microbiologia Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Pisa Prefazione All’alba del terzo millennio, quando Watson e Crick stanno sostituendo Koch e Pasteur, quando NAT, RFLP e RT sono parte della conversazione quotidiana mentre TSI, CTA e IMViC sono termini che presto saranno parte della storia, a chi serve un atlante di batteriologia? Quasi 6 anni fa, dopo molti anni di frustranti ricerca di “figure tipiche” per insegnare la batteriologia, decidemmo di prendere contatti con la ASM Press per vedere se erano interessati a pubblicare un atlante di batteriologia medica. Mentre esistono diversi atlanti eccellenti di parassitologia e micologia, noi sentivamo che ci fosse bisogno di un atlante specifico per la batteriologia. Non c’è dubbio sul fatto che vi siano ottimi libri di testo su questa materia e che alcuni di essi abbiano figure eccellenti. Tuttavia, ci ritrovavamo spesso a cercare immagini per illustrare le nostre lezioni e le nostre presentazioni di laboratorio. Dopo vari anni dall’intraprendimento del progetto, abbiamo capito il motivo di tale vuoto. Ottenere figure che rappresentassero l’ampia varietà di colorazioni, colture e reazioni biochimiche usate nel laboratorio clinico era più difficile del previsto. Come risultato abbiamo perso la prima, la seconda, la terza e innumerevoli scadenze per la consegna. Perciò, vogliamo cogliere l’opportunità per ringraziare la ASM Press per la loro pazienza. Speriamo che il prodotto finale sia valso l’attesa! Con questo atlante abbiamo cercato di fornire figure di colorazioni al Gram, della morfologia delle colonie e delle reazioni biochimiche per i batteri più frequentemente incontrati nella pratica clinica. Ogni capitolo fornisce anche una breve introduzione per fornire un contesto alle illustrazioni. Non abbiamo nemmeno tentato, tuttavia, di fornire quelle informazioni approfondite di base che sono date da un libro di testo. Nel tentativo di ridurre al minimo le ripetizioni, nell’ultimo capitolo abbiamo incluso alcuni dei metodi più comuni e delle reazioni biochimiche usate nel laboratorio clinico per l’identificazione di batteri patogeni. Solo in alcuni casi, in cui la reazione biochimica è stata considerata un elemento chiave per l’identificazione del microrganismo, questa è stata inclusa in un dato capitolo. Il testo è stato compilato sulla base di informazioni tratte da varie fonti, che sono riportate sotto, in particolare dal Manuale di Microbiologia Clinica, 8a edizione (MCM8); tuttavia, siamo noi i responsabili degli eventuali errori che si possono riscontrare. Abbiamo cercato di mantenere per questo atlante il formato dell’MCM8 e abbiamo fatto del nostro meglio per utilizzare la terminologia attuale, un’impresa che tutti sappiamo impossibile. Non abbiamo cercato di correlare il numero di foto di un particolare microrganismo con la frequenza del suo isolamento o con la sua importanza clinica. Alcuni batteri hanno caratteristiche di aspetto uniche e/o interessanti e noi abbiamo cercato di fornirne un campione rappresentativo. Naturalmente, una raccolta di figure come questa non può coprire tutto; noi speriamo che questo libro sia utile per la maggior parte dei lettori se non lo è per tutti. Concludendo, ci rendiamo conto che questo atlante potrebbe presto diventare una “referenza storica”. Con l’avvento delle tecniche degli acidi nucleici, la forma e il colore dei batteri può essere sostituito da segnali misurabili solo con strumenti. Quando verrà questo giorno, ci troveremo a mostrare ai nostri nipoti figure che si riferiscono a memorie lontane. Nel frattempo, godiamoci la bellezza del mondo batterico.

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